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Zebre sconfitte dagli Sharks con lo scarto minimo. Ma dal Kings Park la formazione di Massimo Brunello torna addirittura con due punti e tanto su cui recriminare. Perché il sorpasso finale dei sudafricani è arrivato a cinque minuti dalla fine. E se la squadra di Parma avesse potuto contare su una touche appena più affidabile, tante le rimesse laterali perse soprattutto nella ripresa, forse ora si potrebbe raccontare una rara vittoria italiana in Sudafrica.

Decisiva la superiorità degli Sharks in mischia chiusa che ha determinato a 9’ dalla fine il cartellino giallo a Hasa. In inferiorità numerica le Zebre hanno concesso la meta di Hooker che, trasformata da Jordan Hendrikse, ha portato la formazione di casa avanti di un punto. Gli ultimi lanci regalati agli avversari hanno poi impedito alle Zebre di poter provare a conquistare almeno un calcio di punizione con cui tentare il controsorpasso sul filo di lana.

Zebre promosse per orgoglio, determinazione e capacità di restare nel match fino alla fine. Eccellente la partita di Geronimo Prisciantelli, autore di due mete e trascinatore della squadra.

Sharks subito con il piede sull’acceleratore. La prima meta è annullata dal Tmo (Immelman aveva messo una mano fuori prima di schiacciare il pallone a terra), dopo sì e no due minuti di gara, ma subito dopo Kolisi conclude praticamente sotto i pali una serie di percussioni dei padroni di casa. Passano pochi minuti e Mapimpi trova un corridoio in mezzo al campo, assist per Julius, per il 14-0 dopo soli 12 minuti di gioco.

Il risveglio delle Zebre però è improvviso: al primo vero attacco, la franchigia di Parma trova la meta con Alessandro Gesi innescato da cross intelligente di Prisciantelli sull’ala. Poi Gesi spreca un’occasione forse per troppa generosità, servendo un compagno quando avrebbe probabilmente avrebbe potuto insistere da solo, ma poco dopo Ferrari pareggia i conti alla fine di una bella pressione sulla linea di meta avvesaria: 14-14 e partita riaperta.

Zebre addirittura in vantaggio alla mezzora, quando Mapimpi interrompe con un fallo una nuova incursione degli ospiti: Montemauri calcia per i tre punti e Sharks per 10’ in inferiorità numerica.

L’improvviso svantaggio carica però i sudafricani che, in 14, colpiscono due volte, con Kolisi (colpevole mancato placcaggio di Gregory) e Koch. La formazione di Brunello avrebbe tuttavia l’occasione di portarsi sotto break prima dell’intervallo, ma la splendida incursione di Gesi non trova Dominguez, entrato temporaneamente per Montemauri, pronto a raccogliere il passaggio che lo avrebbe mandato dritto sotto i pali.

Zebre tuttavia a segno due volte con Prisciantelli immediatamente dopo il riposo. La prima meta nasce da un calcio in profondità che l’estremo insegue bruciando tutti in velocità per il tuffo vincente oltre la linea. La seconda nasce da un mezzo pasticcio di Mapimpi in difesa pressato da Drago e viene accordata dopo una lunga analisi del Tmo. Allo scoccare dell’ora di gioco Montemauri approfitta di una punizione per estendere a +6 il vantaggio dei suoi.

L’ultima mezzora vede gli Sharks all’assalto senza troppa lucidità, tanti errori, tanti palloni persi per incuria. Fino alla serie di mischie nei 22 della Zebre che portano all’espulsione temporanea di Hase e alla meta del sorpasso di Hooker.

Per la formazione di Brunello una sconfitta amara, ma prima della trasferta in Sudafrica chi non avrebbe firmato per tornare da Durban con due punti e quattro mete all’attivo?

Nella foto del titolo Siya Kolisi autore di due mete (foto Hollywoodbets Sharks)

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