Meravigliosi figiani

Fiji, senza strascicare la “j” come fanno tanti: quello era un profumo.
Fiji: forti chances che il 12 agosto diventi Festa Nazionale. Non era la prima volta che i figiani andavano alle Olimpiadi: il debutto, sessant’anni fa a Melbourne che tutto sommato non era troppo lontana da casa. Da allora, escluse Tokyo e Mosca, hanno partecipato a tutte le edizioni estive e a tre invernali. Sport: atletica, judo, tiro, nuoto, sollevamento pesi, sci nordico, sci alpino. Medaglie, zero. O meglio, una, di Iliesa Delana, vincitore del salto in alto P42 alle Paralimpiadi di Londra.
Il governo dello sport ha messo il rugby a 7 nel programma dei Giochi e loro hanno vinto la loro prima medaglia, d‘oro, e l’hanno ricevuta, con grande compunzione, inginocchiandosi davanti a Anna, Royal Princess, la figlia della Regina Elisabetta II: nella loro bella bandiera, azzurra come il grande mare oceano, c’è l’Union Jack e a occhio nessuno sta per lanciare referendum per eliminarlo dalla parte alta a sinistra.
In finale, 43-7 ai britannici che sembravano capitati per caso allo stadio Deodoro. Un vortice di passaggi, la palla diventata una meletta nelle loro mani, un’esplorazione e una scoperta continua di varchi che davanti a loro si aprivano come il Mar Rosso, un’esecuzione non crudele, praticata con un sorriso semplice, senza arroganza. Si è sempre detto: in questo formato sono i più forti. Perché? Perché, percorrendo i sentieri che ha aperto Rousseau (il buon selvaggio) e che di questi tempi possono risultare perigliosi o sottoposti agli attacchi dei biliosi della Rete, non hanno intaccato la loro naturalezza e l’hanno offerta al mondo proponendo anche un interrogativo: che nell’antropologia del rugby sia un figiano l’homo erectus, abilis, sapiens? La tentazione è di rispondere sì. Non li avessero depredati, non li avessero trasformati in carne da cannone, i padroni sarebbero loro, quelli d’oro. 
G. Cim.
I risultati delle finali
Medaglia d’oro: Fiji v Gran Bretagna 43-7
Medaglia di bronzo: Sudafrica v Giappone 54 -14
Quinto posto: Nuova Zelanda v Argentina 17-14
Settimo posto: Francia v Australia 12-10
Nono posto: Usa v Spagna 24 -12
Undicesimo posto: Kenya v Brasile 24 -0

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