Italia vs Galles: numeri e pronostici

Negli ultimi otto anni Italia e Galles si sono affrontate 10 volte: nove nel Sei Nazioni, una (settembre 2015) in un match di preparazione ai Mondiali 2015.

Tutte e 10 le partite sono state vinte dal Galles che solo in quattro occasioni però ha realizzato più di due mete: nel 2008 (5), nel 2010 (3), nel 2015 (8) e nel 2016 (9). In pratica solo in tre  partite i gallesi avrebbero conquistato il bonus. L’Italia viceversa negli ultimi quattro match contro i gallesi ha realizzato sempre due mete. Due ne hanno messe a segno gli Azzurri anche con Sudafrica e Tonga, a novembre.  Il Galles, in autunno, ne ha concesse invece due all’Argentina, tre al Giappone e una al Sudafrica.

Diciamo dunque che una buona Italia potrebbe segnarne due anche stavolta, tradotto in punti tra 15 e 18.

A questo punto il pallone passa ai dragoni e…alla nostra difesa: per vincere gli Azzurri, come è ovvio, devono mettere a segno un punto in più degli avversari. Cosa almeno dal punto di vista teorico non impossibile: nello scorso Sei Nazioni, il Galles ha concesso una media di 18 punti a partita. I numeri promettono dunque un confronto serrato, siamo lì.

Poi c’è da dire che anche l’imperscrutabile ha il suo valore: se l’attacco del Galles funziona, sono guai per tutti: insieme all’Irlanda i gallesi sono gli unici quest’anno ad aver segnato più di due mete agli All Blacks (tre, nel secondo test in Nuova Zelanda a giugno). Tre ne hanno messe a segno anche contro l’Inghilterra, un anno fa, in un torneo in cui nelle altre quattro partite gli inglesi subirono complessivamente una meta sola.

O’Shea si aspetta una partita da 200/250 placcaggi. Un anno fa gli Azzurri furono costretti a tentarne 180, con un tasso di successo dell’88%, contro il Sudafrica i placcaggi furono 156 (successo 87%). Se saremo costretti ad arrivare a 200, l’88% di placcaggi riusciti significa comunque mancarne 24. Troppi per uscire indenni dal match.

Dovremo pertanto lavorare molto sul possesso, per evitare di rifornire il loro attacco di troppe munizioni.

Infine c’è il fattore Halfpenny: uno che nei calci piazzati ha una media superiore all’85%.

Sulla carta il pronostico è più difficile di quel che sembra. La nostra previsione è un successo del Galles 22-15. Ma per noi potrebbe andare meglio, o anche molto peggio.

(Foto di Roberto Bregani – Fotosportit)

 

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