Il magnifico Seven

A occhio, il torneo olimpico di Rio (con ritorno dell’ovale a cinque cerchi a 92 anni dall’ultima volta, a Parigi 1924) sarà un successo perché il Sevens è un rugby liofilizzato che capiscono tutti, anche quelli che del gioco sanno poco o nulla, perché è veloce, a volte fulmineo, si risolve in quattro e quattr’otto, non ha fasi statiche e tra gli interpreti può vantare dei tipi che corrono come il vento di primavera e hanno mani come le merlettaie di Bruges.
Chi ci sarà, si sta attrezzando, a cominciare dagli All Blacks che vogliono affiancare il titolo mondiale all’oro olimpico. La stella è Sonny Bill Williams, il proteiforme: rugby a XV, rugby a XIII, pugilato. Ora il Sevens che sembra tagliato su di lui come un abito confezionato in Savile Row. Al suo fianco, Liam Messam e una piccola banda di esperti del formato: Ardie Savea, Ben Lam e i fratelli Ioane, Akira e Ricko. Voci danno come interessati a un viaggio in Brasile, Beauden Barrett e Ben Smith che, considerate le attitudini, sembrano perfetti.
Per il Sudafrica il nome di peso che gira è quello di Bryan Habana e dall’Australia si fanno i nomi di Israel Folau e Quade Cooper: anche in questi casi, interpreti perfetti, capaci di scatenare l’entusiasmo di chi vivrà quella full immersion di due giorni serrati di partite-lampo. La Gran Bretagna (sintesi delle tre storiche Union) potrebbe contare su Stuart Hogg, miglior giocatore dell’ultimo 6 Nazioni. Qualcosa di più chiaro verrà alla luce alla fine dei tour estivi di Inghilterra, Scozia e Galles.
Tabellone maschile: Fiji, Sudafrica, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Argentina, Stati Uniti, Francia, Giappone, Australia, Kenya, Brasile.
Tabellone femminile: Nuova Zelanda, Canada, Australia, Gran Bretagna, Colombia, Stati Uniti, Francia, Fiji, Giappone, Kenya, Brasile.
Inutile sottolineare l’aria nuova che si respira in questo nuovo continente ovale. In entrambi gli schieramenti manca una squadra che guadagnerà a giugno l’ultimo biglietto a disposizione.
G. Cim.

Nella foto di Karim Sahib/Getty Images, una fase delle World Series a Dubai, Australia v Fiji.

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